Comandante Paolo. Alberto Araldi carabiniere e partigiano

Comandante Paolo
Locandina della mostra

Mostra documentaria inaugurata il 6 febbraio 2025

La mostra è nata da un’idea del Comando provinciale dei Carabinieri di Piacenza, nell’80° anniversario della fucilazione del vicebrigadiere Alberto Araldi, il “comandante Paolo” della III Brigata della Divisione Giustizia e Libertà, medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria. Essa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni per gli ottant’anni della Resistenza (1945-2025). In collaborazione con l’Archivio di Stato di Piacenza, l‘ISREC di Piacenza e l’Ufficio Scolastico Regionale – Sezione di Piacenza.

I testi dei pannelli, le cartine e i video della mostra sono stati realizzati dagli studenti di tre licei: Bruno Cassinari (classi 3 Architettura, 4 Grafica A. Docenti: Patrizia Vezzosi, Maria Costanzo), Melchiorre Gioia di Piacenza (classi 2AC, 2AS, 2BC, 3EL. Docenti: Manuela Veneziani, Maria Grazia Freschi, Iara Meloni, Elisabetta Ghisoni, Annalisa Trabacchi) e Alessandro Volta di Castel San Giovanni (5E, 5F. Docenti: Sabrina Gallinari, Angela Di Bella, Valentina Indigenti), che hanno indagato i documenti dell’Archivio di Stato, di collezioni private e degli eredi di Paolo per ricostruire la vita, le imprese e i luoghi dove ha vissuto e combattuto il comandante partigiano. Sono state ricostruite le storie dei suoi compagni e dei monumenti che gli sono stati dedicati dopo la guerra. È presente anche la rassegna stampa, dalla «Scure» di epoca fascista a «Libertà». Un ‘Sillabario della Resistenza’ raccoglie le parole chiave dei documenti. Diversi video propongono interviste, contributi e riflessioni.

All’inaugurazione della mostra è intervenito Cesare Po, ultimo superstite della Terza Brigata – Divisione Giustizia e Libertà e Maria Albasi, che abitando a Scarniago di Travo, sede della III Brigata, ha conosciuto allora adolescente il comandante Paolo e i suoi uomini..

Coordinamento di Patrizia Anselmi e Anna Riva, didascalie di Paola Gozzi, grafica dei pannelli di Sara Fava.

L’Archivio di Stato ringrazia il personale del Comune Alta Val Tidone, Cesare Po, il Segretario dell’ ANPI provinciale Romano Repetti, Centro di Lettura di Rivergaro.

Si ringraziano inoltre Wisam Laazizi per la collaborazione e Antonella Gigli per l’intervista realizzata con Maria Albasi; i prestatori Alberto Araldi, Dante Escardi e Fabrizio Giorgi.

Ultimo aggiornamento

13 Marzo 2025, 18:35